Aprile


Vieni, sorella, sono gelate le notti
in questa primavera,
il fiore dei marusticani è pallido
e dalle macchie guaisce
la volpe ferita dai cani.
Finita la Quaresima non c’era
nessuno che slegasse le campane,
non gocciolano gli aibi, non luccicano
alle mangiatoie gli sfalci.
Ma tu vieni, affrettati,
sbriciola per le primule le zolle spezzate,
le nostre coltri stendile nell’aria
come bandiere, come richiamo
per uccelli di luce.

 

(25 aprile 2014)

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: