Neviene


un bel po’, di neve.

Qui a Bologna nevica da più di quindici ore, gli spartineve sembrano essere partiti piuttosto tardi, la circolazione sembra essere rallentata ma non particolarmente in crisi (ma da casa fuori porta San Mamolo non ne abbiamo un’impressione oggettiva – né intendiamo farcene una migliore, vabbe’ l’amor di cronaca, ma…).

E la cronaca di Bazzano? Fatela voi!

20 risposte a Neviene

  1. Giacomo Zac scrive:

    Per ora mi viene solo il peggio del peggio su come viene gestita la questione pulizia strade e spazzaneve…
    E’ una vergogna scandalosa!

  2. alice scrive:

    qua è decisamente spettacolare..siamo un pò internati mai bimbi x le strade sono carichissimi,in piazza c’è una montagna di neve di un metro e mezzo-forse 2 che la costeggia e diversi scalatorini sempre all’opera..ale e la maya si son fatti la discesa del pep con dei sacchetti di plastica, più difficli da pilotare del bob ma da schiantarsi dal ridere..fatto anche pupazzo di neve..ora basta star qua al calduccio ad aspettare che.. si sciolga..!!

  3. Xandré scrive:

    Ora tutto tace
    Di notte la neve
    Cambia in luce

    Non passa lo spazzaneve
    Non passa lo spargisale
    Un’attesa non breve
    Che mi fa star male

    Eppure bianco è bello
    Così scappo fuori
    Con tanto di cappello
    Bazzano, con bagliori

    E che altro devo dire
    Non c’è niente da capire
    Basta osservare, sentire
    Basta ascoltare …

  4. Xandré scrive:

    Poesia a parte …
    Qua la “macchina” degli spazzaneve …
    Non parte …

    Se questo è un paese che deve funzionare, onestamente non ha funzionato granché: i mezzi spazzaneve si sono mossi con notevole ritardo creando disagi alle persone in auto e a piedi !!! E poi non hanno pulito bene … era tardi.

    Credo che si poteva e si doveva fare di più.

    Bazzanesi !!!???? Non si può tollerare una situazione del genere con strade sporche di ghiaccio ! Impariamo dagli altoatesini ! Non è scusabile dire che loro hanno i soldi. Li abbiamo anche noi bazzanesi (privati), ma è l’organizzazione che manca.

    Correggetemi se sbaglio.

    X.

  5. Elio scrive:

    Mi inserisco umilmente nella discussione, cercando di portare il mio contributo, non lo faccio spesso, e in questo blog è la prima volta credo, ma è opportuno spiegarsi, se non altro per capire le posizioni. Gli accordi per lo spazzamento delle strade e per gli interventi sui marciapiedi sono definiti da accordi in capitolati di appalto; pertanto i mezzi sono partiti sabato notte, con la nevicata, ed hanno fatto i primi interventi. La nevicata è stata di proporzioni notevoli e la temperatura si è subito abbassata (alle tre del pomeriggio di sabato c’erano -8 sulla Provinciale)e ha fatto gelare la neve compattata. Non voglio dare spiegazioni o giustificazioni, ma i mezzi sono partiti già nella notte tra sabato e domenica, quindi non penso che si tratti di organizzazione. Sabato mattina poi abbiamo fatto un incontro in Comune per cercare di gestire quella che era sicuramente una situazione di emergenza, con una forte nevicata notturna e mattutina e la consapevolezza che nel primo pomeriggio le temperature si sarebbero sensibilmente abbassate. Con operatori privati a cui è affidato l’appalto e con gli operai del Comune(tutti hanno dato assenso e sono stati presenti tra sabato e domenica)abbiamo stabilito le priorità: marciapiedi (sono intervenuti facendo la rotta e spargendo il sale, anche se poi diversi marciapiedi sono nuovamente gelati)soprattutto alle scuole (in effetti la parte pedonale è la più pulita)e all’ospedale; priorita poi anche alle situazioni di maggiore pericolo, cioè le salite (se guardate via Termanini – Grattasassi; via De Maria, via Giovanni da Bazzano, via Minelli e via Carnevali sono le strade più pulite del paese)e abbiamo cercato di sgomberare, per quanto possibile, i parcheggi. Mi rendo conto del disagio e me ne dispiace, ma spero davvero non possa essere imputato all’organizzazione, perchè metterebbe in discussione anche l’impegno ed il lavoro che abbiamo espresso. Poi i risultati sono migliorabili, non lo metto in discussione; ma vorrei fosse presa in considerazione anche la straordinarietà della nevicata e la rigidità delle temperature. Vorrei poi ricordare che in base ad un’ordinanza che emettono tutti i sindaci (e in piena coerenza con quanto scritto nel codice civile) i dirimpettai avrebbero il diritto-dovere di sgomberare dalla neve la “fetta” di marciapiede confinante con la proprietà. Oggi abbiamo fatto un altro incontro con uff. tecnico e appaltatori, concordando gli interventi dei prossimi giorni (ulteriore nevicata permettendo): gli operai si occuperanno principalmente dei passaggi pedonali e del sale; gli appaltatori dello spargimento del sale e delle strade. Poi capisco che i disagi sono tanti (io stesso abito in viale Martiri, che è strada Provinciale, e dovrebbe essere curata dalla Provincia, ma è la strada messa peggio del paese; le temperature rigide hanno fatto saltare gli impianti di riscaldamento di materne e nido oggi, e nel pomeriggio siamo subito intervenuti; molti cittadini sono rimasti senza acqua per la rottura dei contatori che non hanno retto alle basse temperature). Volevo solo cercare di dare qualche elemento in più per la discussione, e comunque dare la mia disponibilità anche alle critiche, purchè si capisca che comunque si cerca sempre di impegnarsi con un lavoro attento. Un saluto ad Alice: anche il mio piccolo ha visto per la prima volta la neve, è ancora un pò impacciato, ma vuole già “bobbare”. un saluto a tutti. Elio

  6. alice scrive:

    Elio,vai tranquillo,che chi ci riflette sopra si rende conto che con le temperature assurde (un freddo così rigido a bazzano nn si vedeva dal 1985,dicono alcuni compaesani..fonte ovviamente da verificare..!)che abbiamo avuto in questi 2 giorni bisogna munirsi di pazienza e accettare che far fronte in modo impeccabile a situazioni del genere non è così semplice.
    bisogna comunque ammettere che gli spazzaneve che ci sono tocchati qua a bazzano non sono dei più efficienti..ma anche a monteveglio la situazione è identica..
    insomma..non è certo colpa TUA!!!..
    prossima nevicata al massimo spronate di più gli spazzaneve a far meno i tirchi col sale!
    un bacione al tuo bimbo e a tutti i bimbi che si fanno un bianco natale quest’anno!!

  7. lucagrasselli scrive:

    Grazie a tutti, e in particolare al sindaco Elio per l’ampia illustrazione degli interventi sulle strade. Siamo davvero felici che abbia colto la possibilità di rispondere tempestivamente ai cittadini su questo blog.

    Credo che sia necessario che, in casi di nevicate non eccezionali ma comunque cospicue come questa (il gelo che è seguito, invece, penso che sia davvero eccezionale), tutti noi ci armiamo di santa pazienza e mettiamo in conto una certa quota di disagio. Non è possibile pensare – solo perché magari si hanno le gomme termiche – di circolare immediatamente come se niente fosse: spiacenti, non funziona così. Neve e ghiaccio vuol dire che per un po’ di tempo si va piano – e magari, se appena si può, non si va.
    Il malcostume, del resto, non aiuta: non solo molti non fanno più la “rotta” sul marciapiede davanti casa, ma qua e là si vede la pessima abitudine (direi più in città che in paese) di ripulire la macchina dalla neve gettando questa in strada. Sarebbe forse il caso di diffondere maggiormente queste che ci sembrano elementari note di civiltà.

    Detto questo, chiedo a Elio: a Bologna la nevicata è iniziata debolmente verso le 18 di venerdì, e ha iniziato con più forza verso le 20.30-21 per poi andare avanti tutta la notte e in mattinata.
    Penso (salvo smentita) che a Bazzano la tempistica non sia stata troppo diversa. Del resto la nevicata era stata ampiamente prevista (anche se sicuramente si pensava sarebbe nevicato meno: i bollettini parlavano di neve “debole” e “moderata”). Come mai quindi – se leggo bene quel che scrivi – non si è riusciti a prevedere interventi nella notte tra venerdì e sabato? E in generale si ha l’impressione che lo spargimento del sale non sia stato troppo efficace (sono perfino nati dei gruppi spiritosi su Facebook).
    La pulizia delle salite è stata, mi sembra, molto apprezzata da tutti anche se chiaramente i processi quotidiani di sgelamento-rigelo, difficilmente controllabili, possono avere peggiorato la qualità della circolazione.Tutti noi abbiamo avvertito chiaramente che le strade provinciali erano quelle messe peggio: da Pragatto a Bazzano la Bazzanese sabato sera era messa veramente male, e sembrava che la maggior parte del lavoro fosse stata fatta… dalle auto, non certo dai mezzi messi in campo dalla Provincia. Per non parlare, come dice Elio, di viale dei Martiri, ma anche di via Castelfranco (proprio nel tratto di competenza provinciale!).
    Comunque, grazie a tutti quelli che hanno collaborato per la pulizia delle strade e la sicurezza dei cittadini. E vediamo cosa ci riserva il clima nei prossimi giorni.

  8. Elio scrive:

    I mezzi per la pulizia delle strade sono usciti nella notte tra venerdì e sabato, o meglio, nella primissima mattinata, tra le tre e le quattro. Quello è stato il primo intervento. Poi si è continuato al mattino alle sette con il secondo giro (chi aveva le macchine parcheggiate lungo la strada può confermare, visto che proprio a causa della “rotta” non è riuscito a prendere la macchina). Nell’incontro di sabato mattina abbiamo poi deciso, per fronteggiare all’emergenza, di dare priorità ad alcuni punti del paese, come ho scritto in precedenza; e priorità allo spargimento di sale, che tuttavia è stato tempestivo in alcune parti del paese, mentre in altre no. Credo davvero si debba migliorare, ma, ripeto, spero che i disagi non siano imputabili a incuria o disattenzione. Non sarebbe corretto.
    Oggi poi, credo che la situazione sia forse anche peggio di ieri: la pioggia ghiacciata di stamattina alle cinque e mezza – sei ha creato veramente una patina di ghiaccio anche nelle parti pulite del paese. Diverse auto sono finite fuori strada, compreso lo scuolabus di Bazzano in via Canaletta. I passaggi pedonali anche liberi sono ricoperti di uno strato di ghiaccio più viscido rispetto ai giorni passati. Complicazioni ulteriori: risolto il problema del riscaldamento delle materne-nido, stamattina la sorpresa è il riscaldamento delle elementari…insomma le emergenze continuano.
    Per inciso: ho aderito anche io al gruppo di facebook “Doniamo un kg di sale ai comuni di Bazzano e Monteveglio”, e ho voluto intervenire anche lì. Mi auguro che almeno le cose che ho detto e scritto si leggano e valutino.
    Elio

  9. Luca Gras scrive:

    Ti ringrazio, Elio. Infatti mi sembrava strano nel tuo commento che tu non citassi nessun intervento durante la prima notte di nevicata! Adesso il quadro è più chiaro.

    Da Bologna confermo che stamattina il problema maggiore è il ghiaccio (forse più per i pedoni che per gli automobilisti – ma comunque ci sono ritardi nella circolazione), molto ma molto insidioso anche perché fa un po’ meno freddo e uno è portato a credere che la situazione sia migliorata… occorre che le istituzioni e i privati, ognuno per la loro parte, abbondino col ghiaccio!

    Buon lavoro al sindaco Elio e a tutti, e in bocca al lupo!

  10. Giacomo Zac scrive:

    Elio, perdonami, devo fare il solito rompiscatole…

    Intanto grazie per la risposta: i cittadini hanno il diritto di lamentarsi (civilmente), ma hanno anche il dovere di darsi una calmata quando arrivano risposte chiare e motivate, e tu l’hai fatto. La trasparenza è il modo più efficace per avere sostegno anche nei momenti più duri.
    Ora sappiamo, oltretutto, quello che dovete affrontare anche per problemi più basilari delle strade: il riscaldamento nelle scuole e l’acqua nelle case… un grazie sincero, e buon lavoro!

    L’unico punto che rimane poco chiaro era quello che diceva Gras: la nevicata è cominciata nel tardo pomeriggio di venerdì, era largamente preannunciata, e alle 22-23 la neve era già spessa sulle strade. Forse i mezzi spazzaneve e spargisale potevano essere mossi qualche ora prima…

    Poi capisco tutte le difficoltà, ci hai dato un quadro ben chiaro dei tanti problemi che state affrontando e non metto in dubbio neanche per un secondo la buona volonta e il massimo sforzo. Però per il futuro, potremmo ricordarci di dare avvio alle operazioni di pulizia un po’ prima. Il tratto critico è rimasto la provinciale, con i suoi lastroni belli in vista, ma se non ricade sotto la giurisdizione comunale, non ne avete colpa… ma grosso problema rimane, putroppo!

    Con l’affetto di sempre per te e con i più sentiti auguri a tutti quelli che si troveranno a lavorare in maniera imprevista in questi giorni di Natale.

    Giacomo

  11. Xandré scrive:

    Ringrazio anch’io per il contributo. Scusate l’irruenza del mio intervento. L’ho fatto per sollevare discussione ed avere chiarimenti.

    Non metto in discussione l’impegno di tutti. Anche noi cittadini, che pure paghiamo tasse, dovremmo dare il nostro contributo in questi casi. Non sono d’accordo con Luca quando dice che con gomme termiche non si può girare subito.

    Credo che, e ancora una volta lo ribadisco, che bisogna trovare il tempo di girare per il paese a piedi. Bazzano ha un territorio piccolo e in 15-20 minuti si può percorrere dalla periferia al centro. Si risparmi denaro e salute. Si può andare a piedi anche in due o in gruppo e non necessariamente da soli. Mi è stato rimproverato di non pensare agli altri, quando vado a piedi in paese (!?)

    X.

  12. Luca Gras scrive:

    Intendevo solo dire che una persona non deve pretendere di poter circolare sempre e dovunque _in auto_ per il solo fatto di avere l’auto con le gomme termiche. Poi è chiaro che una persona isolata in campagna ha problemi diversi da una che vive in centro… ma è anche naturale che sia così.

    Grazie mille a Elio e a tutti per il loro contributo. Potete aggiungere racconti particolari, anche perché l’emergenza freddo non sembra ancora finita…

  13. Elio scrive:

    Ringrazio tutti per la comprensione e per il garbo con cui vengono esposte le critiche che, vi assicuro, sono tenute in alta considerazione. Ho chiesto comunque i dati precisi all’ufficio tecnico (uscite terzisti e squadra esterna, turni, sale utilizzato,ecc) così sarò più preciso.
    Altre informazioni: oggi pomeriggio 3 operai Comune sono fuori per spargere altro sale nelle strade (assieme ai terzisti)e ghiaia fine e sale sui marciapiedi.
    La notte tra il 23 ed il 24 è stata emessa un’ordinanza di divieto di sosta nelle vie del centro perchè tra le 00 e le 06 terzisti e 2 operai tolgono tutta la neve dal centro (tranne la piazza nella parte pedonale, dove è ammassata).
    Un’altra ordinanza emessa oggi chiude anticipatamente le scuole (tutte, dal nido alle medie)quindi i bambini e i ragazzi stanno a casa a partire da domani (e non da giovedì).
    Elio

  14. Xandré scrive:

    Ora posso dire che … queste ordinanze possono mettere a tacere tutte le critiche … che pure ci devono essere.

    Da un’agghiacciante situazione … ecco la soluzione! (in tutti i sensi)

  15. stefano massari scrive:

    ciao ragazzi . solo un dato (da testimone oculare – nonché coinvolto nei primissimi già consistenti disagi di questa – secondo me che abito in valle da 13 anni – normalissima nevicata (di speciale ci sono state solo le bassissime temperature dei giorni successivi – quelle sì) — sono partito da bologna alle 20 circa .. sono arrivato a stiore alle 21 – per poi ritrovarmi in piazza a bazzano (dopo aver sfasciato la macchina sul ponte rosso a monteveglio) alle 22 .. bene . in quel momento al suolo c’erano già tra i 7 e i 10 cm di quella ‘maledetta sostanza’ detta neve . se si fosse intervenuti subito (almeno nelle zone di competenza del comune) e con un intervallo di almeno due ore tra un intervento e l’altro – i giorni successivi di scivoloni e marciapiedi (bellissimi ma in questi casi assassini) ‘ghiacciati’ sarebbero stati molto meno disagiati . il primo mezzo che che ho visto intervenire in centro è stato verso la mezzanotte di venerdì… e vi assicuro che (dopo aver camminato su e giù tra l’ospedale e la piazza per due ore) era già tardi per riuscire ad ottenere un ‘fondo’ stradale più pulito possibile .. e qualche ritardo c’è stato anche nei giorni successivi .. qualcuno poi ci spiegherà come mai appena usciti dal nostro territorio verso castelfranco o verso vignola le strade erano addirittura asciutte … oppure che passata zola (che era già messa molto meglio di noi qui — anche lì ho dei testimoni ‘oculari’ che ci vivono) sullo stradone verso bo si andava serenamente … i disagi ci sono sempre quando nevica . non è questo il problema e credo che la gente ci sia abituata e sia anche sufficientemente reattiva . in grado di distinguere cosa va o cosa no va (i pregiudizi si svelano da soli e davanti alle ‘emergenze’ non hanno mai grande eco).. sulle scuole ho saputo da persone ‘molto direttamente coinvolte’ che c’è voluta un po’ di rumorosa insistenza da parte dei genitori attivi per convincere l’amm.ne un po’ tentennante a chiudere con un giorno di anticipo (che se erano due era meglio)… contributo alla discussione il mio .. stima e rispetto sono scontati per me quando si dialoga non c’è bisogno di sottolinearli e circostanziarli oltre il dovuto . quindi vi abbraccio tutti e ci vediamo presto .

  16. Elio scrive:

    Spiace contraddire l’amico Stefano ma purtroppo dice cose inesatte, sia su Zola che su altri Comuni, in particolare del modenese: ma qui si entra nella soggettività e si sa che il prato del vicino è sempre più verde. Mi interessa soprattutto la gestione di Bazzano e ho dato motivazioni, poi ovviamente si può essere d’accordo o meno: comunque, ripeto, le salite erano e sono rimaste molto pulite, le ordinanze abbiamo cercato di emetterle, e spero che una rendicontazione abbastanza dettagliata abbiate la pazienza di vederla anche nel sito del Comune (abbiamo pubblicato ieri numero interventi, orari di servizio ecc dal 18 al 22 dicembre; nei prossimi giorni pubblicheremo anche i costi sostenuti).
    Sull’ordinanza di chiusura delle scuole, anche qui mi sa che l’amico Stefano ha notizie distorte; l’amministrazione non è stata tentennante, ha deciso di non chiudere la scuola (cosa apprezzata dai genitori) fino al momento in cui la gestione dell’emergenza, come ho cercato di spiegare, non è risultata difficile (neve e ghiaccio, ma anche riscaldamenti non funzionanti e tubature rotte, come ho scritto in altro post di questo blog): quei genitori che non volevano mandare i figli a scuola non li hanno mandati anche prima del 23. Invito a riflettere sul fatto che lasciare i bambini a casa un giorno prima crea disagi e riorganizzazione famigliare, quindi è cosa che va assolutamente ponderata (figurarsi due o tre giorni prima della chiusura programmata…). L’accordo è stato preso con il dirigente Simoni il giorno 22, non c’è stata nessuna rumorosa insistenza dei genitori (sicuramente non nei confronti dell’amministrazione ma non mi risulta neppure del dirigente scolastico), tanto più che, ripeto, chi voleva lasciare il figlio a casa lo aveva già fatto dal 22…

  17. lucagrasselli scrive:

    Grazie ancora a Stefano per le osservazioni e al sindaco Elio per le ulteriori spiegazioni, e per aver pubblicato tempestivamente sul sito del Comune il resoconto degli interventi realizzati in questi giorni.

    Aggiungo pochi particolari. Percorrendo la Nuova Bazzanese da Bologna a Bazzano la sera di sabato 19 la strada andava via via peggiorando mano a mano che ci si allontanava da Bologna: l’impressione è stata che la pulizia della strada fosse affidata… alle auto e che quindi fosse proporzionale all’intensità del traffico. Non si vedevano neppure i mucchi di neve ai lati come dopo che è passato lo spartineve, solo un po’ di neve sparsa. Da Pragatto a Bazzano le condizioni erano veramente cattive.
    A Bazzano già sabato sera le salite erano messe bene, senza gomme termiche siamo saliti abbastanza agevolmente per via Carnevali. Anche una salita piuttosto ripida e secondaria come via Venturi è stata ben curata. La piazza è stata liberata molto rapidamente, così pure il parcheggio sotto la Rocca (sabato sera il concerto della Schola Cantorum si è svolto regolarmente, salvo una breve interruzione dell’energia elettrica). Confermo che Viale dei Martiri (provinciale) era impressionante in senso negativo. Va anche detto che lunedì sera il ghiaccio si è fatto sentire: via Zanasi (che sabato avevamo percorso in discesa senza problemi) era malmessa, tanto che non ci siamo azzardati a salire per via Molino.

    Probabilmente – da quello che si sente in giro – la Provincia di Modena ha agito con più tempestività di quella di Bologna (ma ancora ieri mattina c’erano gravissimi problemi di circolazione per il ghiaccio anche sulla Pedemontana).

    Penso che probabilmente venerdì sera, in generale, la reazione avrebbe potuto essere più sollecita, soprattutto per via del fatto che la nevicata era stata comunque prevista (anche se naturalmente uno spartineve non può iniziare a lavorare quando non c’è uno strato sufficiente di neve sulla strada); ma penso anche che sarebbe stato impossibile eliminare i disagi: non dimentichiamo che tra venerdì e sabato è nevicato copiosamente (più di quanto previsto) tutta la notte, con la neve che “si attaccava” magnificamente e cresceva rapidamente di livello.

    Per la pulizia dei marciapiedi bisogna sempre ricordare che i regolamenti la assegnano anzitutto ai “frontisti”, cioè a chi vi abita davanti, proprio perché i Comuni si possano concentrare sui punti di maggiore urgenza, cioè anzitutto liberare le vie. Credo che il Comune dovrebbe dare, a ogni autunno, un’informazione capillare su questo punto che molti, semplicemente, non conoscono e altri disattendono volentieri.

    Comunque quando si ha a che fare con temperature molto basse e i classici sgeli e rigeli è molto difficile eliminare il problema del ghiaccio, specie nei percorsi pedonali.

    Sulle scuole, in casi come questi, qualunque scelta è controversa e provoca lamentele, specialmente quando viene presa sul filo dell’emergenza. Anche Pentagras, nel suo piccolo, ha cercato di informare il più tempestivamente possibile.

    E grazie ancora a tutti: insieme abbiamo fatto una bella cronaca.

  18. stefano massari scrive:

    ciao elio . intanto mi piace questo botta e risposta . e segno di vitalità . nel confrontarci piano piano ci si capisce meglio . più di una persona che conosco molto bene ha percorso tratti di strade tra vignola e castelfranco sabato mattina e ha trovato una situazione migliore della nostra .. in orari diversi . forse solo perché probabilmente come dice anche luca sono intervenuti con un po’ di anticipo . a zola conosco molto bene la situazione perché ho i miei famigliari che ci abitano (in pieno centro – se esiste un centro a zola) e sabato mattina al telefono mi hanno confermato che le strade erano tranquillamente percorribili . io per motivi miei sono stato per quattro giorni fermo a bazzno e ho potuto seguire l’evolversi della situazione passo per passo (sempre tentando di non scivolare a terra) –ed essendo appiedato per la rottura della mia macchina – ho visto da vicinissimo molte cose . non si discute il tuo e il vostro impegno . si sottolineano dettagli che magari la prossima volta possono aiutare a risolvere prima i problemi … per quanto riguarda le scuole ti confermo che (da fonte molto inserita) mi risulta una certa insistenza di rappresentanti dei genitori presso di te o presso il dirigente scolastico .. hai ragione che non sono mai tutti contenti però penso che dei ragazzi al freddo col rischio di scivolare — senza acqua e senza corrente — possano indurre senza esitazioni chiunque a chiudere un attimo bottega per sistemare tutto e poi ricominciare .. era un’emergenza non poteva esserci preavviso . comunque l’importante e risolvere e magari anche lavorare per prevenire . ti assicuro che io e noi ci siamo . quindi diamoci da fare . intanto molti auguri e goditi un po’ di riposo .. sperando che sto cavolo di tempo ci lasci un po’ in pace adesso .. besos

  19. Elio scrive:

    Grazie Stefano, non ho mai messo in dubbio il carattere costruttivo della tua analisi,in questo come in altri casi. Ovviamente piace anche a me il botta e risposta, lo ritengo anche io sorgente necessaria di confronto e democrazia, e ringrazio Luca che con questo blog ci permette di farlo. Le critiche, ripeto, sono sempre tenute in alta considerazione, e si cerca di utilizzarle per migliorare. Grazie a tutti coloro che hanno scritto sulla neve in questo blog. a presto.
    Elio

  20. stefano massari scrive:

    grazie a te elio . poi oggi ci siamo pure baciati .. pensa se ci avesse visti gandolfi !! eheheh

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