L’importanza di essere Pentagras


L’intervista che segue, realizzata dalla brava Laura Mazzanti a inizio  novembre, avrebbe dovuto comparire su Il Melograno, ma non è stata pubblicata per difficoltà insorte nel comitato di redazione.

Eccola (chiedendo venia per l’inevitabile effetto narcisistico) per i lettori di Pentagras.


Una voce dalla blogosfera bazzanese

Intervista a Luca Grasselli, fondatore del blog “Pentagras. Un melograno sul terrazzo”, progetto pionieristico che ha segnato l’approdo dei bazzanesi alla blogosfera.

Negli ultimi anni i bazzanesi hanno iniziato a partecipare attivamente alla blogosfera, fondando e gestendo blog e siti web la cui proliferazione lascia semplicemente disorientati. Un’agorà virtuale i cui temi di dibattito si dipanano parallelamente a quelli che animano i bar, i supermercati, la piazza del nostro paese. Uno spazio di incontro e di condivisione che, in quanto tale, merita la nostra attenzione. Ci siamo quindi rivolti a Luca Grasselli, il quale si è sempre distinto in paese per il suo sincero impegno in parrocchia, nell’associazionismo e in politica. Non tutti sanno però che Luca è anche il fondatore del blog “Pentagras” (https://pentagras.wordpress.com/) che, per primo, ha segnato l’approdo dei bazzanesi alla blogosfera. 

A quando risale la tua decisione di partecipare attivamente alla blogosfera?
«Nel 2005 ho chiesto a un amico, Filippo Sola, di costruirmi un blog dalla struttura semplice e pratica. L’anno scorso però ho deciso di passare alla piattaforma WordPress che, indubbiamente, offre maggiori possibilità tecniche. Sin dall’inizio il blog, pur assumendo un carattere marcatamente personale, si è contraddistinto per la vastità dei temi d’interesse: la fede, la poesia, ma anche la storia e la cultura locale. In effetti, sebbene ci fossero milioni di siti web dedicati a ciò che succede in Italia o nel mondo, mancava un blog che si occupasse specificamente della cronaca bazzanese. Per questo mi sono impegnato a pubblicare le notizie e i fatti che colorano la cronaca locale, anche se il mio punto di vista traspare con chiarezza.»

“Pentagras. Un melograno sul terrazzo”. In modo inequivocabile il riferimento al melograno, simbolo del Comune di Bazzano, funge da monito per quanti si accingono a leggere il tuo blog. Uno spazio in cui si affrontano prioritariamente questioni relative alla vita del paese, ma non solo. In che modo riesci a coniugare la dimensione locale con temi di più ampio respiro? 
«Su “Pentagras” si parla innanzitutto di cronaca bazzanese – forse è proprio questa la parte migliore. Ma si parla anche di politica, di cultura, di attualità. Tra “locale” e “globale” vige una tensione insoluta. L’ideale sarebbe dunque riuscire a ricondurre i temi di dibattito che animano la realtà locale alle dinamiche globali, partendo da argomenti di interesse locale per arrivare a considerazioni di più ampio respiro. Persiste, di tanto in tanto, qualche post di carattere personale. Vorrei anche riprendere a pubblicare qualche mia poesia, ma prima dovrei ricominciare a scriverle…»

Qual è il profilo del lettore-tipo a cui ti rivolgi?
«Accanto alla schiera dei commentatori che regolarmente arricchisce “Pentagras” – e che devo ringraziare per la loro partecipazione puntuale ed educata – ci sono anche molti lettori silenziosi. In genere, i miei lettori sono prevalentemente bazzanesi, giovani e adulti, interessati a quanto succede in paese e desiderosi di esprimere la loro opinione. In verità, sono numerosi anche i non bazzanesi che approdano sul mio blog perché incuriositi dai temi di cui si parla o dai miei interventi su altri siti web. »

Il tuo blog ha ispirato molti bazzanesi che, a partire dal tuo esempio, hanno deciso di aprire anch’essi un blog. Ce ne consigli qualcuno?
«Non è mia intenzione fare un elenco esaustivo, né individuare i “migliori”. Purtroppo a Bazzano scarseggiano i blog di carattere personale; o forse sono io a non conoscerne? Sono soprattutto le associazioni ad essersi dotate di un proprio blog: il Gruppo di Acquisto Solidale di Bazzano (digilander.libero.it/gasbaz), “Solidarietà Impegno” (solidarietaimpegno.wordpress.com), il Comitato Ambiente Salute (ambientesalutebazzano.wordpress.com), tra gli altri. Anche la Parrocchia di Bazzano (www.parrocchiadibazzano.it) aveva un forum molto attivo fino a qualche anno fa. Poi ci sono le forze politiche: precocemente approdato in rete, il gruppo che ora si riconosce in Civicamente Bazzano (www.lacomunedibazzano.splinder.com) è attivo anche su Facebook, dove peraltro sono presenti anche altre forze politiche locali come il PD e il PDL. Su Facebook inoltre sono presenti numerosi gruppi di giovani e giovanissimi, desiderosi di sentirsi e riconoscersi come bazzanesi anche in rete.»

Laura Mazzanti

8 risposte a L’importanza di essere Pentagras

  1. alice scrive:

    bellaaa luca.dovevano troppo pubblicarla..

  2. Gocce scrive:

    Ci puoi spiegare “moderatamente” la ragioni per cui non è stata pubblicata sul Melograno? Non posso pensare a una censura, perché non c’è niente di eversivo, di scorretto o di politicamente schierato in questa intervista? Mancava spazio? Ma il Melograno abbonda di pagine apparentemente piene!

  3. lucagrasselli scrive:

    Non si può, infatti, parlare di censura. Equivarrebbe a pensare che qualcuno abbia voluto bocciare un’intervista solo perché parla di me: possibile che io e questo blog facciamo tanta paura?

    Per il resto, la domanda andrebbe casomai girata al Melograno stesso. Per quanto mi riguarda, ci tenevo a pubblicare l’intervista qui, perché ritengo possa interessare ai lettori e per rispetto verso la persona che l’ha realizzata. Per il resto, nessuna polemica. Ognuno pubblica quello che preferisce – ognuno ha i gusti che si ritrova.

  4. Xandré scrive:

    Ma avete letto “Il Melograno” ?
    Dalla prima all’ultima pagina ?
    Davvero ? Non c’è proprio nulla ?

    Prima di parlare …

  5. Laura scrive:

    Caro Luca,
    si vede che la nostra intervista è destinata a scatenare dibattiti. “Bene o male, purché se ne parli”…Grazie per averla pubblicata!
    Un saluto,
    Laura

  6. alice scrive:

    xandrè ho “letto tutto l’ultimo melograno” è fatto benuccio..lo spazio x quest’intervista cmque non l’avrebbe sminuito..trovo che luca stia facendo tanto x il nostro paese con questo “blog”ecc.. x ciò semplicemente mi parrebbe fisiologico trovare x questa breve inervista un piccolo quadratino d’inchiostro..

  7. Xandré scrive:

    A me l’articolo apparso sul Melograno (che ho visto cambiato in meglio) è sembrato buono anche se Luca – giustamente – ci tiene a darci l’intervista tutta intera per completezza di informazione.

  8. alice scrive:

    mi sa che non l’ho letto mica tutto..ehehe..gaff..!

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