Skyline


 

Quella di Bazzano è inconfondibile, con la collina della Rocca e i suoi monumenti che si stagliano contro il cielo. Nonostante tutto, è ancora quella che veniva immortalata nelle cartoline d’inizio Novecento o che ammiriamo nei quadri del rimpianto Roncarà.
La visuale migliore, secondo me, è da nord, dalla “bassa” campagna bazzanese, protetta dal fatto che al di qua del Samoggia non c’è periferia. Provate a fare una passeggiata lungo via Ca’ Rossa: da un profilo di edifici di altezza modesta – le case del centro – la collina svetta come un grande ciuffo di verde, con la Rocca, la chiesa e la torre dell’orologio che la sormontano, strette a sé come una compagnia d’eroi. Uno spettacolo che diventa suggestione magica davanti all’azzurro profondo dei pomeriggi limpidi, luminosa meraviglia nelle notti di prima estate, quando i campi sono pieni di lucciole.

Dal ponte sul Samoggia, invece Bazzano mostra da vicino, con qualche sfacciataggine, le sue grazie ai visitatori che percorrono la Bazzanese venendo dalla parte di Bologna.

Ma nella memoria di tutti non c’era cosa più bella, al termine di un viaggio, vedere, dopo la curva della Muffa, la silhouette del paese alzarsi ancora lontana, ma inconfondibile, dall’orizzonte, con la chiostra delle colline che sfila verso sud sormontata dalle vaghe sagome dei monti lontani.
Secondo molti questa visuale è stata definitivamente “uccisa” dall’ampliamento del quartiere Sirena. A ben guardarci non è proprio così (l’unico edificio che copre in parte la visuale della collina è l’albergo). In realtà temo i nuovi edifici ormai previsti fin sulla Bazzanese (c’è qualcuno che mi può rassicurare?). Però, ad oggi, l’unico elemento veramente disturbante è il cartello luminoso del Carrefour. Debitamente – malauguratamente – autorizzato a suo tempo (per dirla tutta: a quei tempiero nell’amministrazione anch’io).
Ma che forse una moral suasion del Comune e dei cittadini potrebbe riuscire non dico a eliminare o a far spegnere, ma almeno a spostare quel tanto che basta.
Ci proviamo?

8 risposte a Skyline

  1. Nick Name scrive:

    Skyline di New York è cambiata …
    Skyline di Bazzano è cambiata …

    Skyline di New York è cambierà!
    Skyline di Bazzano è cambierà!

    Quello che è stato si rifarà!
    Questa è fatalità!

  2. lucagrasselli scrive:

    Ehm… alla faccia del buon gusto… comunque non propongo l’abbattimento violento del cartello, sia chiaro…

  3. Nick Name scrive:

    A parte la fatalità … è vero che da nord si ha la visuale migliore ma … vorrei far notare i pali della luce che talvolta piegano minacciosamente sulla via Ca’ Rossa (?) ed anche che tra qualche anno questa visuale sarà rovinata dalla Nuova Bazzanese se il progetto non terrà conto della skyline. Nuova Bazzanese … leggermente subsidente all’attuale piano della campagna potrebbe salvare la skyline ? (termine maschile o femminile ? – scrivete in italiano per favore!).
    Per quanto riguarda il cartello Carrefour propongo di portarlo sulla strada ed abbassarlo quel tanto che basta … tanto non lo vediamo vedere con gli aerei quando si atterra verso l’aereoporto Marconi.

    Intanto gli aerei passano sulla mia testa per arrivare al Marconi …

    Grazie … spero che vengano accettate queste proposte … ai posteri la sentenza.

    N.N.

  4. Saus scrive:

    Gras
    secondo me una delle pecche più grosse del PD è questa:
    l’allegria con cui si autorizza l’utilizzo del suolo e delle strutture del paese….si potrebbe dire con una lungimiranza di pochi anni, quando va bene… tu che ieri approvavi da dentro il palazzo una insegna e oggi chiedi aiuto per farla togliere.

    tra quanto tempo ci chiamerai alla mobilitazione per spostare i cartelloni di segnaletica turistica installati quest’anno? o pensi che quelli valorizzino la skyline bazzanese?

    Saus

  5. lucagrasselli scrive:

    Caro Saus,
    posso dirti solo che, da amministratore, ho sempre agito nel senso di limitare al massimo l’uso delle risorse del territorio, in particolare del suolo a scopo residenziale, industriale o altro. Poi ovviamente certe battaglie si vincono, altre – parecchie – si perdono. (Sul cartello, nello specifico mi sembra che in giunta se ne parlò, anche se la cosa non richiedeva un voto specifico; quindi espressi le mie perplessità al dirigente competente, che finirono come finirono. Così, almeno, fin dove arriva il mio ricordo.)

    Parlando in generale, è chiaro che ho sofferto l’arretratezza della cultura ambientale all’interno dei partiti di centrosinistra.
    Proprio per questo, però, dovreste apprezzare se le parole – e speriamo le cose – vanno cambiando.

  6. Saus scrive:

    che le cose sembrino cambiare verso una maggiore sensibilità è positivo.
    sta di fatto che le parole costano poco mentre l’impegno e i risultati sono più duri da ottenere e perseguire.
    per dare un parere positivo aspetto che ci sia da commentare un buon risultato raggiunto.

    ciao
    Saus

  7. lucagrasselli scrive:

    Le parole costano poco, però ci si mette la faccia.

    Ciao a te, e in bocca al lupo a tutti.

  8. Nick Name scrive:

    Il “buon caro vecchio” Saus mi sembra un po’ pedante. Diamo tempo al tempo e ogni cittadino provi a metterci il proprio impegno e la propria faccia …

    Grazie Saus … ti promuoverei come amministratore …

    Arrisentirci
    N. N.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: