Cave e bitume: una parola chiara dal Comune di Bazzano

30 aprile 2009

Ecco il testo dell’ordine del giorno approvato la scorsa settimana dal Consiglio Comunale di Bazzano sulla questione delle cave e dell’impianto per il bitume. Meglio tardi che mai, dirà qualcuno, visto che il documento è stato votato l’ultimo giorno utile (nel periodo prima delle elezioni il Comune, per legge, può compiere solo atti di ordinaria amministrazione), e dopo che il comitato No Cave aveva avviato nel paese un vasto dibattito.
Preferisco far notare che l’o.d.g. – proprio per essere stato approvato alle soglie della campagna elettorale – rappresenta finalmente una presa di posizione netta e inequivocabile, in piena sintonia con quanto affermato nel programma di Democratici Insieme per la futura amministrazione.

L’o.d.g. è stato approvato con i voti di tutti i gruppi consiliari, salvo quello di Nuova Bazzano che si è astenuto.

IL COMUNE DI BAZZANO

preso atto
– dell’insediamento nel polo estrattivo 11 sito in Comune di Savignano sul Panaro di impianti di lavorazione inerti comprendente impianto di frantumazione inerti e lavaggio, impianto di lavorazione conglomerato bituminoso, impianto di betonaggio preconfezionato, impianto di betonaggio preconfezionato di riserva, impianto di trattamento di fanghi di lavaggio degli inerti, impianto per il lavaggio di autobetoniere ed il recupero degli inerti residui e dell’acqua di lavaggio
– di un consistente ampliamento previsto nei poli di escavazione in territorio modenese e al confine con il territorio bazzanese e con la Provincia di Bologna
 
considerato
– che si è verificata assenza di pianificazione condivisa nella collocazione di un impianto industriale ad elevato rischio di inquinamento ambientale sito in territorio di Savignano sul Panaro;
– che l’impatto ambientale di tale impianto ricade principalmente su Bazzano e sui suoi cittadini, creando preoccupazione per la salute, soprattutto per le emissioni inquinanti nell’atmosfera;
– che la presenza di un impianto industriale di tale impatto ambientale contrasta decisamente con l’opera di recupero naturalistico previsto per il polo estrattivo “Padulli” sito in territorio di Bazzano confinante con il polo estrattivo di Savignano
– che l’entità dell’incremento di attività estrattiva nei territori dei comuni di Savignano, Spilamberto San Cesario e Castelfranco Emilia potrebbe creare situazioni problematiche di inquinamento dell’aria
 
richiede
– al Comune di Savignano di rivedere lo studio di impatto ambientale dell’industria sita nel polo estrattivo n. 11;
– al Comune di Savignano di condividere un’azione congiunta per l’abbattimento delle emissioni inquinanti dell’insediamento industriale sito nel polo estrattivo n. 11;
– alla Provincia di Modena di ridimensionare il piano estrattivo previsto nel territorio al confine con Bazzano, riducendone le volumetrie e conseguentemente l’impatto ambientale;
– alle Province di Modena e di Bologna di attivarsi per eseguire monitoraggi specifici e periodici sulle attività insediate con frequenze superiori a quanto previsto dalle normative vigenti in materia
– alla Regione Emilia Romagna di promuovere ed istituire una commissione interprovinciale sulla pianificazione estrattiva, sui relativi impatti ambientali e sulle sistemazioni finali dei poli estrattivi.

[i neretti sono miei]

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Bocconi

29 aprile 2009

«Il Cavaliere si spende come “supporter” per la giovane ex bocconiana Lara Comi (“è bravissima”)».

Nessun re-fuso, nessun ri-morso.


In confronto il castello di Kafka mi fa una pippa

24 aprile 2009

«Isa all’operatore TIM: “Scusi, da cinque giorni sussistono i problemi nella ricezione dei messaggi, non mi avete più contattato nonostante avreste dovuto farlo in due giorni”. Operatore: “Come no, le abbiamo mandato un sms confermandole che il problema era risolto, non le è arrivato?”.»

(da Facebook)


Un centrosinistra normale

23 aprile 2009

Un grande partito, plurale ma coeso, e aperto alla società civile, che si assume la responsabilità di riunire e cementare una vasta coalizione, che raggruppa gran parte delle forze del centrosinistra attorno a un programma condiviso, a cui ognuno ha apportato il proprio contributo. Senza che nessuna di queste forze minori sia mortificata, senza che nessuna possa esercitare diritto di veto.  Senza esasperazioni di riformismo smunto né di radicalismo spinto, con un’idea concreta di bene comune nettamente alternativa a quella del centrodestra.

Forse, come descrizione del patto che sostiene le candidature di Flavio Delbono e di Beatrice Draghetti per il Comune e per la Provincia di Bologna, è un po’ troppo rosea. E il successo, auspicatissimo, non è garantito. 

Ma, in fin dei conti, la domanda è: ci voleva tanto per avere un centrosinistra normale?


Enzo vs. Elio

22 aprile 2009

Oggi il Carlino conferma che il candidato sindaco del PdL a Bazzano sarà Enzo Girotti, che attualmente presiede il neonato gruppi consiliare PdL (il Carlino parla del suo impegno politico “a fianco di Marcella Osti fino a ora”: in realtà Marcella si è da tempo staccata da AN per aderire alla Destra). Insomma, se anche ci sono stati tentativi di una lista unitaria insieme a Nuova Bazzano – come dicono alcune voci – non sono andati a buon fine.

Comunque, per quanto riguarda Girotti e nella misura in cui lo conosco, da avversario e nell’irriducibile distanza dalla sua parte politica a Bazzano e oltre, si sappia che lo stimo.


Bazzano liberata

22 aprile 2009

Me ne sono dimenticato. Ieri si festeggiava la Liberazione di Bazzano, che avvenne praticamente in contemporanea con quella di Bologna, il 21 aprile del 1945.
In questi giorni in cui la discussione sulla Liberazione rischia di diventare astrattamente ideologica e completamente strumentale all’attualità politica (succede tutte le volte che il 25 aprile cade in campagna elettorale… cioè quasi sempre), ricordare questo anniversario così locale ci aiuta a vedere la Liberazione nella sua nitida concretezza. E a farne un patrimonio di tutti.

E io me ne sono dimenticato (ma temo di non essere stato l’unico). Portate pazienza.


Dlin dlon

20 aprile 2009

Nelle prossime settimane il flusso degli articoli su Pentagras potrà subire rallentamenti dovuti ad improvvisi e perduranti attacchi di preparativi matrimoniali.

Vogliate scusarci per il temporaneo disagio. Seguiranno confetti.


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