Ai posti di partenza


A meno di tre mesi dal fatidico 6 giugno (non ditelo a me!), sembrano ormai sul punto di definirsi le “griglie” di partenza per le elezioni comunali a Bazzano.

Da tempo il PD ha scelto – mediante un percorso consultivo piuttosto ampio – il proprio candidato sindaco: il giovane assessore uscente, Elio Rigillo, si presenterà agli elettori con la lista “Democratici Insieme“. Prosegue intanto a pieno ritmo la definizione del programma mediante una serie di iniziative di partecipazione: i forum tematici, gli incontri dedicati ai quartieri, quelli con le associazioni, eccetera.

Nuova Bazzano” – lo schieramento politico vicino all’UDC – quest’anno inverte i fattori (ma il prodotto non cambia!) rispetto a cinque anni fa: il candidato sindaco sarà Luigi Gandolfi, vecchia conoscenza della politica bazzanese; quindi il capolista – è praticamente certo – sarà l’impareggiabile Ezio Predieri. Secondo voci ben informate sembra che “Nuova Bazzano” sarà sostenuta anche dalla Lega Nord.

Anche a Bazzano il “Popolo delle libertà” – già costituitosi come gruppo consiliare – sosterrà la propria prima prova elettorale (cinque anni fa, invece, Alleanza Nazionale si presentò da sola, mentre Forza Italia si coalizzò con la Lega Nord). In quest’occasione gli equilibri tra le due forze politiche, vista l’imminente fusione tra le due, sono questione particolarmente delicata. Dipenderà dunque dalla spartizione delle cariche a livello provinciale se il candidato sindaco sarà Enzo Girotti o Maria Rosa Baietti: in ogni caso, sicuramente, l’altro dei due sarà capolista e al tempo stesso verrà designato come segretario comunale del neonato partito.

Il dato più rilevante è la spaccatura di Rifondazione Comunista. Oltre ai travagli del partito a livello nazionale e provinciale, infatti, a Bazzano una parte del vecchio gruppo dirigente non ha accettato la scelta di dare vita all’esperimento “civico” e “aperto” (legato a una serie di esperienze analoghe in cantiere in altri comuni) di Civicamente Bazzano, che sta raccogliendo anche personalità esterne al partito. Sembra che il candidato sindaco di Civicamente Bazzano sarà il giovane Simone Rimondi (tuttora segretario del circolo locale di Rifondazione).

L'”ala dura” di Rifondazione, che si raccoglie attorno a Nino Tebaldi e Annamaria Menzani, ha quindi dato vita a “Sinistra per Bazzano“. Nel caso riescano effettivamente a presentare una lista, il candidato sindaco sarà probabilmente lo stesso Nino Tebaldi.

Nota bene: Se non fosse noto a tutti, il gestore di questo blog è vicesegretario del PD di Bazzano e sostiene la candidatura di Elio Rigillo. Penso che questo non mi impedisca di dare informazioni e fare valutazioni in modo corretto e leale, rispondendo solo – come ho sempre fatto – alla mia capacità di giudizio e alla mia coscienza.
Ma era giusto che lo sapeste.

24 risposte a Ai posti di partenza

  1. Simone Sereni scrive:

    dall’attacco… pensavo che il 6 giugno fosse la data di un altro importante evento (direi, più importante)…😉

  2. lucagrasselli scrive:

    Ebbene sì: mi sposo a urne aperte!

  3. sauro scrive:

    caro Luca anch’io mi sono sposato il 6 giugno (1981),e dove vai in viaggio di nozze?

  4. Xandré scrive:

    Urne aperte e io … mi ci ficco!

    Scherzi a parte per me sarà una giornata, in parte qua e in parte là: così ora Luca lo sa!

    Lodo questo post perché svela finalmente le forze che concorrono per la nuova amministrazione.

    Ribadisco in questo commento che; rispettando il modo di vedere le cose e di affrontarle; non dovrebbe esistere per un paese come Bazzano una divisione così marcata di schieramenti (non li chiamo partiti per dare adito a polemiche). Infatti tutti: bazzanesi di nascita e immigrati dall’Italia e dal mondo dovrebbero avere a cuore il miglioramento del paese. Cioè ogni cittadino dovrebbe tenere alti i valori sociali per migliorare il paese tutti assieme e non ognuno per suo conto. Credo che più si è divisi in partenza più si rischia di aumentare le divisioni e farci del male l’un l’altro. Sembra ovvio ma credo che certe cose vadano ripetute all’infinito: l’aria che respiriamo è una sola, la strada che facciamo è una sola, l’acqua che beviamo è una sola e la terra che calpestiamo è sempre Bazzano. Non vedo mai del tutto sbagliato gli sforzi che si fanno per migliorare il tessuto urbano e sociale. Questa disgregazione di forze in partenza non è di buon auspicio.
    Vorrei non votare per diversi schieramenti ma scegliere la squadra migliore per amministrare nel miglior modo possibile e ottenere il massimo per il paese intero. Sicuramente tutti chioseranno questo ultimo mio pensiero perché ognuno ritiene di avere la squadra migliore. Ma se c’è divisione squadra migliore non c’è!

  5. Giacomo scrive:

    Credo che con questo post si sia passata la linea dell’obiettività e della lucida valutazione dei fatti…
    Hai aperto la campagna elettorale, direi, ma nel solito vecchio modo che va avanti da troppo. Viva il “nuovo” partito democratico…

  6. lucagrasselli scrive:

    Caro Giacomo, le critiche sono sempre ben accette quando sono fatte con gentilezza, quindi ben venga.(p.s.: leggo il tuo e gli altri commenti, da quello di Sauro in poi, soltanto ora, non so perché).

    Spiegami meglio questa tua valutazione. Anzitutto ho precisato di essere “schierato”, quindi di non essere neutrale, e penso di aver fatto una cosa corretta (non è detto che tutti quelli che leggono sappiano chi sono e che posizioni ho). E’ una responsabilità che mi assumo come detentore di questo blog, e che naturalmente non chiedo ai commentatori.

    Però vorrei capire esattamente che cosa mi contesti non aver espresso in modo “obiettivo” e “lucido”. L’unica espressione effettivamente poco bilanciata che ho usato l’ho dedicata a Nuova Bazzano.
    Se vuoi possiamo parlarne qui, ben volentieri. Per ora grazie.

    Caro Sandro, sono d’accordo con te solo in parte. Se si hanno idee profondamente diverse su come governare un paese – anche una realtà piccola come quella di Bazzano [se fossi candidato avrei già perso non so quanti voti a definire Bazzano “piccola”… :D] – sarebbe molto difficile accordarsi su come farlo. Probabilmente per Bazzano si riuscirebbero a individuare due o tre priorità su cui lavorare insieme: ma tutto il resto? E le soluzioni individuate per i problemi principali sarebbero le stesse?

    Quindi è giusto che si chieda ai cittadini quale progetto, o programma, riscuota il maggiore consenso.

    Detto questo, è però vero che anche la minoranza, o le minoranze, fanno parte dell’amministrazione e contribuiscono al suo funzionamento. Non solo hanno il diritto di controllare l’operato del sindaco e dalla giunta, ma è giusto che intervengano con proposte, critiche e idee.
    In questo senso sarebbe sbagliato (peggio: sarebbe sciocco!) essere pregiudizialmente contrari a ciò che viene proposto dalla minoranza solo per il fatto che è minoranza; naturalmente vale anche il contrario.
    Maggioranza e minoranze, fino a prova contraria, lavorano entrambe per il bene comune: su strade diverse, che si possono incrociare anche se di solito non possono coincidere, ma guardando allo stesso obiettivo.

    Ci può essere lo spazio per la polemica – è inevitabile che sia così, ed entro certi limiti è anche una cosa sana – ma non può ridursi tutto a polemica: occorre fissare lo sguardo sui problemi. Io penso che – anche quando si è scelto di seguire una certa linea – anche l’opinione di chi la vede diversamente aiuti moltissimo, dandoci quella profondità di pensiero che spesso non si riesce ad abbracciare con un solo sguardo.
    Spero che la prossima amministrazione faccia tesoro delle opinioni di tutti, e consideri la varietà di idee – all’interno della maggioranza come al suo esterno – come un bene prezioso da valorizzare il più possibile.

  7. Stefano scrive:

    Caro Luca, mi sembra di capire che i giochi siano fatti. Registro con tristezza e delusione lo scenario che si va profilando, dove le forze e le persone di sinistra (o centro sinistra) si dividono, ognuno geloso (e presuntuoso) del proprio punto di vista. Questa divisione non è una buona cosa rispetto all’amministrazione del paese e per la ricerca delle migliori soluzioni ai nostri problemi. Lo dico da tempo: a Bazzano, con le dovute proporzioni, riusciamo puntualmente a riprodurre i difetti e le degenerazioni che vediamo sullo scenario nazionale. Facce nuove ma politica vecchia, dove prevalgono le opzioni personali piuttosto che l’interesse generale; è la solita minestra, come si sente dire in questi giorni in paese. Non ci si può meravigliare se le persone sono sempre più disamorate da QUESTA politica ed aumenta la distanza con i cittadini. Da iscritto del PD, in questi giorni mi capita di dialogare con amici e compagni delusi, che non rinnoveranno la tessera, che non andranno a votare; vedrai, saranno in molti. Un caro saluto

  8. lucagrasselli scrive:

    Caro Stefano, anzitutto bentornato su questo blog (o meglio benvenuto, visto che ancora non ti avevo letto qui su wordpress).

    Ho semplicemente voluto fare una panoramica su quelle che sembrano essere le liste che si presenteranno a Bazzano, allo stato delle cose. Poi magari mi sbaglio o tralascio qualcosa (per esempio: Marcella Osti abbandonerà la politica attiva?)

    La mia posizione è nota: io vorrei, parlando in generale e non solo di Bazzano, che le forze alternative al centrodestra riuscissero a elaborare un programma comune chiaro e condiviso e si presentassero insieme. E’ chiaro che mi dispiace sinceramente – lo dico senza schermi – che a Bazzano non ce ne siano le condizioni; e su questa mancanza di condizioni sarebbe utile discutere.
    Mi dispiace anche vedere che la sinistra radicale tende sempre più a dividersi fino a polverizzarsi. Anche se, a dirla francamente, penso che la comparsa di Sinistra per Bazzano possa aiutare Civicamente Bazzano a elaborare un profilo più dinamico e trasversale, e che questo possa essere un elemento positivo per la politica bazzanese.

    Personalmente ritengo che il PD resti comunque l’unica prospettiva politica percorribile. Per questo penso che si debba lavorare tutti, insieme, per migliorarlo e rafforzarlo. Per dura che sia, perché alternative non ne abbiamo. Né a Bazzano né tantomeno in Italia.

  9. Xandré scrive:

    DEMOCRATICI INSIEME … ??

    CREDO DI CAPIRE ORA MOLTO BENE CHE L’IMPEGNO C’E’!

    MA NELLA TESTA E’ LA SOLITA VECCHIA POLITICA!

    AL SERVIZIO DI CHI?

  10. Simone scrive:

    Caro Luca, apprendo dal tuo blog lo stato delle cose all’interno del PD. E lo assimilo con naturalezza.

    Per quanto riguarda Rifondazione Comunista, tengo a precisare che non ha dato vita a nessun “esperimento civico”. Ha visto nascere dalla volontà di tante persone (la mia compresa) la passione e la voglia di costuire un percorso politico che non avesse “padroni” (nessun partito) a cui dover riferire che non fossero i cittadini di Bazzano ed il suo territorio.

    Il circolo di Rifondazione ha accettato di coagularsi in questo percorso. E pensate che su 17 persone in lista dentro CIVICAMENTE BAZZANO sono solo 2 gli iscritti a PRC.

    Devo deluderti Luca, ma questa lista e’ molto piu’ di un esperimento di Rifondazione…

    Sia chiaro che io credo nei partiti politici. Ma non posso fare a meno di constatare che QUESTI partiti politici (bipartisan) non rispondono piu’ alla loro gente.

    Mi permetto di dirti anche che non esiste nessuna “ala dura” di Rifondazione.
    Nino ed Annamaria non sono mai stati iscritti al PRC e legittimamente hanno scartato l’esperienza di Civicamente Bazzano in quanto la ritengono “non comunista”. Ed hanno ragione.

  11. lucagrasselli scrive:

    Caro Simone, anzitutto grazie per le tue precisazioni, che accolgo volentieri.

    “Esperimento civico” naturalmente non aveva nessuna allusione negativa né riduttiva: è un’esperienza civica nuova, su questo non penso che ci siano dubbi, no?
    Così come non ci sono dubbi che in questa esperienza ci sia stato un ruolo propositivo del circolo del PRC, di cui tu del resto (a quanto mi risulta) sei tuttora segretario, e dei suoi principali militanti. Non penso che questo svaluti il percorso di Civicamente Bazzano e mi dispiace che, se scrivo questi fatti, qualcuno mi veda animato da una volontà negativa. Fra l’altro ho scritto chiaramente che state riuscendo ad “attrarre personalità esterne”. Nel dissenso politico (e nel rammarico per un percorso che poteva avere esiti diversi) il mio rispetto è fuori discussione.

    Per quanto riguarda Nino Tebaldi e Annamaria Menzani, hanno più volte rappresentato Rifondazione, fino a tempi assai recenti, in molte sedi ufficiali (per esempio nei tavoli di coalizione, come rappresentanti di lista alle elezioni ecc. ecc.). “Ala dura” è una mia valutazione politica.

  12. Giacomo scrive:

    Luca, non ti preoccupare, è solo questione di capire come vanno davvero le cose… è la questione della terra e del sole, chi gira e chi sta fermo: ci son voluti secoli per capirlo!

    Tu vedi Civicamente Bazzano girare attorno a Rifondazione, prima o poi verrà agli occhi di tutti che è Rifondazione che si è messa a girare attorno a Civicamente Bazzano: l’unico vero sole bazzanese dei prossimi anni…

    Ciao!

  13. lucagrasselli scrive:

    Senza polemica: l’azione di Rifondazione è stata il motore di Civicamente Bazzano, nel senso che – senza – essa non sarebbe nata. E’ altrettanto evidente che questo è un merito politico, non un demerito.

    Detto questo, il resto sono punti di vista e valutazioni legittime (più o meno critiche, più o meno enfatiche) delle cose. Discutiamole senza reciproche accuse. Ciao e grazie.

  14. Xandré scrive:

    Abbiamo edifici sempre più alti, ma moralità più basse, autostrade sempre più larghe, ma orizzonti più ristretti.

    Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole, più comodità, ma meno tempo.
    Abbiamo più istruzione, ma meno buon senso, più conoscenza, ma meno giudizio, più esperti e ancor più problemi, più medicine, ma meno benessere.

    Beviamo troppo,
    fumiamo troppo,
    spendiamo senza ritegno,
    ridiamo troppo poco,
    guidiamo troppo veloci,
    ci arrabbiamo troppo,
    facciamo le ore piccole,
    ci alziamo stanchi,
    vediamo troppa TV
    e preghiamo di rado.

    Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà, ma ridotto i nostri valori.

    Parliamo troppo, amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso e con troppa facilità.
    Abbiamo imparato come guadagnarci da vivere, ma non come vivere.
    Abbiamo aggiunto anni alla vita, ma non vita agli anni.

    Siamo andati e tornati dalla Luna,ma non riusciamo ad attraversare la strada per incontrare un nuovo vicino di casa.
    Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non lo spazio interno.
    Abbiamo creato cose più grandi, ma non migliori.
    Abbiamo pulito l’ aria, ma inquinato l’ anima.
    Abbiamo dominato l’ atomo, ma non i pregiudizi.

    Scriviamo di più, ma impariamo di meno.
    Pianifichiamo di più, ma realizziamo meno.

    Abbiamo imparato a sbrigarci, ma non ad aspettare.
    Costruiamo computers più potenti per contenere più informazioni e per produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno fra di noi.

    Questi sono i tempi del fast food e della digestione lenta, grandi uomini e piccoli caratteri, ricchi profitti e povere relazioni.
    Questi sono i tempi di due redditi e più divorzi, case più belle ma famiglie distrutte.
    Questi sono i tempi dei viaggi veloci, dei pannolini usa e getta, della moralità a perdere, delle relazioni di una notte e delle pillole che possono farti fare di tutto, dal rallegrarti al calmarti, all’ ucciderti.

    E’ un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino.
    Un tempo in cui la tecnologia può farti arrivare questa lettera e in cui puoi scegliere di condividere queste considerazioni con altri o di cancellarle.

    Ricordati di spendere del tempo con i tuoi cari ora, perché non saranno con te per sempre.

    Ricordati di dire una parola gentile a qualcuno che ti guarda dal basso in soggezione, perché quella piccola persona presto crescerà e lascerà il tuo fianco.

    Ricordati di dare un caloroso abbraccio alla persona che ti sta a fianco, perché è l’ unico tesoro che puoi dare con il cuore e non costa nulla.

    Ricordati di dire “vi amo” ai tuoi cari, ma soprattutto di pensarlo.
    Un bacio e un abbraccio possono curare ferite che vengono dal profondo dell’anima.

    Dedica tempo all’ amore, dedica tempo alla conversazione e dedica tempo per condividere i pensieri preziosi della tua mente.

    E RICORDA SEMPRE:

    la vita non si misura da quanti respiri facciamo, ma dai momenti che ci tolgono il respiro.

  15. Xandré scrive:

    Il mio pensiero nel commento del 16 marzo si ispira a:

    Politica: “La prima definizione risale ad Aristotele ed è legata al termine “polis”, che in greco significa la città, la comunità dei cittadini; politica, secondo il filosofo Ateniese, significava l’amministrazione della “polis” per il bene di tutti, la determinazione di uno spazio pubblico al quale tutti i cittadini partecipano.”

    Estratto da wikipedia: è bene comprendere le basi di partenza …

  16. Filippo scrive:

    Incredibile come a occhi esterni un post così sembrasse assolutamente neutrale…
    Parlando di cose serie: grass, stasera pokerino a casa di spino😉

  17. lucagrasselli scrive:

    Non c’è nulla di “neutrale”, ma francamente sarei molto deluso se questo post non fosse considerato “corretto”.

    Stasera ho un impegno non so se meno serio😉 ma sicuramente meno neutrale…

  18. Simone scrive:

    il post di Luca e’ “neutralmente schierato” ma e’ bello che sia così🙂

    siamo a 2 mesi e mezzo dalle elezioni, che diamine😉

    Come direbbe Di Pietro, Luca sei un “furbacchione”.

  19. lucagrasselli scrive:

    Mi dispiace, ma l’epiteto di “furbacchione” non posso accettarlo.
    Ho esposto dei fatti, che nessuno fin qui ha contraddetto, e ho dato una lettura delle cose, che non sarà l’unica possibile ma che mi sembra legittima e corretta. In più ho scritto chiaramente qual è la mia parte in causa: senz’avere paura di dire chi sono e dove sto.
    Un saluto a tutti.

  20. Xandré scrive:

    “Spaccatura”, “travagli”, “ala dura” …

    Propongo una scazzotata in piazza tra tutti quelli che scendono in campo!

    SCAZZOTTATA organizzata dall’amministrazione comunale aperata a tutti i cittadini che hanno qualcosa contro gli ammnistratori comunali vecchi e nuovi!

    E’ ora che ce le suoniamo di santa ragione!!!

    Vi voglio tutti neri!!! (Io faccio l’arbitro)

    Infine la benedizione ai feriti!

    S.P.Q.B. ???

  21. Xandré scrive:

    Luca: ti propongo di “accettare” Simone, l’arnese te lo porto io.

    ;-))

  22. lucagrasselli scrive:

    L’ascia o raddoppia?
    Ok, stiamo degenerando. Leggetevi l’articolo sulla festa di san Giuseppe.

  23. Roberto scrive:

    @Xandre
    non so se è voluto o meno,ma il tuo commento alle 11.03 del 18 è molto simile a un discorso di Robert Kennedy:www.youtube.com/watch?v=SYytKvPJf44.
    XANDRE FOR PRESIDENT!!!!!

  24. Xandré scrive:

    Grazie Roberto …
    Non sono paragonabile minimamente a certi personaggi del passato. Il commento non è mio ma, tengo a precisare: solamente pubblicato da mailing del momento.

    E’ bene però conoscere la storia, per cercare di non ripetere le pagine più nere successe tra gli uomini.

    E’ vero anche che: “Quel che è stato sarà e quel che si è fatto si rifarà; non c’è niente di nuovo sotto il sole”. Parole di Qoèlet 1,9

    La novità è nel nostro futuro di eternità.

    PS non è un messaggio elettoral-demagogico

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