L’incredibile mistero del 94


Andrebbero studiate scientificamente le variazioni della velocità del 671 e del 94 a percorrere il tratto Bologna-Bazzano (diciamo da porta Saragozza in poi, dove le due linee fanno esattamente lo stesso percorso).

Come tutti i pendolari sanno, il 671 è sempre – salvo cataclismi – più veloce del 94. Un dato accettato come il buio di notte e la luce di giorno, ma in realtà completamente misterioso (il 671 forse ha due-tre fermate in meno, ma la cosa sembra del tutto ininfluente; in compenso spesso è “doppio”, ma le dimensioni così ingombranti non sembrano rallentarlo).

L’altro aspetto inspiegabile sono le variazioni stagionali del tempo di percorrenza.
Ovviamente è del tutto normale che d’estate – a parità di orario, in particolare nelle ore di punta – ci si metta meno che d’inverno: mancano gli studenti, una quota di passeggeri è in ferie, probabilmente qualcuno in più sceglie il motorino e (in città) la bici, eccetera.
Così pure è risaputo che con la pioggia, ahimé, i tempi di percorrenza si dilatano anche di molto, non tanto perché ci sia più gente in corriera ma perché ce n’è molta di più che prende la macchina intasando le strade (la regola è valida anche quando si parla di due gocce, non del diluvio universale). Per non parlare della neve!
Quello che per me rimane completamente inspiegabile è perché i mesi peggiori siano in assoluto ottobre, novembre e dicembre, mentre già da gennaio – a parità di condizioni meteorologiche! – i tempi siano sensibilmente più ridotti, e la cosa migliori via via che si va verso febbraio e marzo. Anche questa verità è molto chiara ai pendolari, tanto che li aiuta a decidere se “puntare” su una corsa o sulla successiva in un determinato momento dell’anno: tuttavia, pur accettata come una legge di natura, la cosa resta del tutto oscura.

Quest’anno non conta, visto che durante l’autunno hanno influito molti fattori negativi (la deviazione infinita per i lavori nel nuovo quartiere di Zola, i rallentamenti per il cantiere nel centro di Riale e soprattutto le code interminabili, protratte per mesi e mesi, per i lavori al cavalcavia dell’autostrada a Ceretolo), ora finalmente tutti terminati.
Ma – “interroga i tuoi vecchi e te lo diranno”, come dice la Scrittura – anche negli anni passati la regola è sempre stata la stessa.
Qualche mente illuminata è in grado di partorire spiegazioni? Si attende una Teoria Generale della Relatività dello Spazio-Tempo tra porta Saragozza a viale Carducci.

4 risposte a L’incredibile mistero del 94

  1. Xandré scrive:

    Ora hai enunciato diversi fattori che influiscono sul fenomeno. Si può fare una “analisi delle componenti principali”. Si possono trovare le 4 o 5 componenti che spiegano il fenomeno seguendo la regola del Kaiser.

    Se qualcuno ha dei suggerimenti per ulteriori analisi …

    Grazie

  2. Cecca scrive:

    Io provo a spiegare perchè il 671 è + veloce del 94.
    Essendo la sua tratta + lunga, carica persone che vanno anche oltre Bazzano (da Bazzano a Vignola), per cui proporzionalmente, dovrà scaricare meno persone tra Bologna e Bazzano, e ci metterà meno tempo.
    Poi, se gli autisti del 671 hanno un piede + pesante dei rintronati del 94, non posso saperlo!
    Il motivo delle maggiori file in autunno mi è ancora ignoto.
    L’unica spiegazione che mi riesco a dare è che a gennaio e febbraio gli universitari non hanno lezione (e non è come ai nostri tempi, quando gli studentelli andavano in autobus, ora i viziati vanno in grandissima parte in macchina!), a cui bisogna aggiungere il fatto che con l’allungamento delle giornate, molti artigiani partono prima per sfruttare più ore di luce…
    Si attendono altri pareri illuminanti

  3. lucagrasselli scrive:

    Dotte spiegazioni.
    Ma il problema è l’aggettivo “proporzionalmente”. Se, putacaso, il 94 ha 50 persone da scaricare tra Bologna e Bazzano, e il 671 ne ha 50 più altre 20 da scaricare da Mulino a Vignola, le 50 ci metteranno esattamente lo stesso tempo a essere scaricate, a prescindere che in un caso ce ne siano altre 20 sulla corriera o no. Anzi, il 671 dovrebbe impiegare più tempo a percorrere il tratto Bologna-Bazzano: infatti il 94, arrivando solo a Bazzano, carica tendenzialmente poca gente a Zola, pochissima a Crespellano e praticamente nessuno a Bazzano (al massimo c’è qualcuno che fa il tratto Sirena-Centro), mentre sul 671 salgono anche persone che devono arrivare a Savignano o a Vignola e quindi lo prendono sia a Zola, sia a Crespellano, sia a Bazzano. Forse questo è un po’ riequilibrato dal fatto che il 94 scarica anche le persone che vengono da oltre Bologna (da Castel San Pietro in giù), anche se non sono molte.
    Può essere che la spiegazione sia di questo tipo: spesso il 671 passa poco dopo il 94, quindi sul 94 carica la molta gente accumulatasi nel frattempo, mentre il 671 trova le fermate quasi vuote… Però spesso non è affatto così!

    Comunque la discussione (che in effetti era stata fatta con un pensiero particolare alla Cecca…) continua!

  4. Io scrive:

    Non colgo l’argomento nel centro, ma aggiungo dati… parliamo anche del fatto che il 94 è costantemente in ritardo, in qualunque fermata tu lo voglia prendere, ma le due volte nella vita in cui tu arrivi in ritardo alla fermata è già passato…

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