Guardia medica: chiamate lo 051 3131 (e non fate il funerale)

31 gennaio 2009

Se ne parla da un sacco di tempo, e domani qualcuno inscena in piazza “il funerale della guardia medica”  (si prevedono gesti scaramantici sotto i camici). Ma non so quanti hanno veramente capito come stanno le cose.

Ne sono responsabili quelle forze politiche – ultimamente e soprattutto, tanto per non far nomi, “Nuova Bazzano” – che hanno montato il caso non solo con toni sopra le righe (questione di stile) ma anche spacciando informazioni che definire esagerate e sballate è un pietoso eufemismo (e qui è questione di correttezza).
E forse hanno qualche responsabilità anche l’azienda USL e l’amministrazione comunale che, nella comunicazione, oscillano a volte tra pigrizia e ritrosia nel dare spiegazioni chiare e tempestive: rischiando con questo di trovarsi a chiudere la stalla quando i buoi stanno già facendo un bel macello.

Fra l’altro non mi sembra che le cose siano difficili da spiegare né da digerire. Vediamo.

La guardia medica funziona di notte ( dalle 20 alle 8 ) e nei giorni prefestivi e festivi.
Nel vecchio sistema, quando il medico di guardia era già in giro per un intervento, chi chiamava non poteva fare altro che lasciare un messaggio alla segreteria telefonica, nella speranza di venire ascoltato al ritorno del medico.
La nuova organizzazione, fatta a livello di distretto (cioè tutti i comuni della Valle del Samoggia, più Casalecchio, Zola, Monte San Pietro e Sasso Marconi), ha introdotto il numero unico 051 3131: chi chiama è certo di ottenere sempre una risposta immediata da parte dell’operatore, che allerterà il medico più vicino tra quelli in servizio.
Le postazioni dei medici sono cinque (tra cui Bazzano) per i turni diurni prefestivi e festivi, tre per i turni notturni: in queste ultime Bazzano non c’è, perché si è ritenuto che il territorio fosse coperto meglio posizionandole a Casalecchio, Monte San Pietro (cioè Calderino) e Savigno. Scelta opinabile, ma va tenuto conto che : 1) viene comunque allertato il medico disponibile più vicino; 2) stiamo parlando di tempi di percorrenza notturni; 3) l’organizzazione è sperimentale; 4) si è evidentemente tenuto conto del fatto che, per le urgenze serie, a Bazzano è sempre attivo il Pronto Soccorso oltre, com’è ovvio, la rete delle ambulanze. In effetti è forse per quest’ultimo motivo che a Bazzano la guardia medica notturna non è un servizio molto usato: gli interventi in una settimana si contano sulle dita di una mano.


“Non c’è posto per l’antisemitismo nella Chiesa”

29 gennaio 2009

Se a qualcuno interessa, ho fatto questo:

http://www.facebook.com/home.php#/group.php?gid=50192285652


Vi piace…

28 gennaio 2009

…la nuova testatina?

La foto è di Beniamino Nanni, che ringrazio cordialmente per la gentile concessione.


Stagioni

27 gennaio 2009

La tortora, il colombo, i merli, la cincia, il pettirosso

“La primavera intanto
tarda ad arrivare.”
(F. Battiato)

“Dimmi che è tutto più chiaro che qui
e dimmi che potrò capire
e dimmi che potrò sapere
e dimmi che potrò vedere
un giorno anch’io così”
(F. De Gregori)


Le grandi opere

26 gennaio 2009

Via Molino è una via del centro storico di Bazzano.

Via Molino è importante perché col suo nome (insieme a quello di via Sentiero Canale) testimonia l’esistenza dell’antico mulino, dove ora è il grande condominio di via Zanasi. Ma questa è un’altra storia.

Via Molino è la via più breve per salire in Rocca e in chiesa e verso tutto il quartiere Stella, in collina.

In via Molino realizzano “percorsi pedonali protetti”. In via Molino, cioè, fanno un attraversamento pedonale mattonato sopraelevato di una decina di centimetri. E qualche pezzo di marciapiede.

Via Molino per questi lavori è stata chiusa circa dieci giorni prima di Natale.

Via Molino è stata riaperta sotto Natale.

Via Molino è stata richiusa subito dopo l’epifania.

Via Molino è ancora chiusa.

Via Molino è lunga 72 m.


In libero Stato

22 gennaio 2009

Vietare le manifestazioni davanti ai luoghi di culto non è insensato. Può essere un contributo, diciamo così, o almeno un’opportuna cautela per la convivenza pacifica delle religioni e delle opinioni. Di questi tempi, abbiamo un bisogno smodato di qualcosa che aiuti a neutralizzare i semi di conflitto che si vanno spargendo a piene mani, fosse pure un decreto di Maroni.

Attendiamo di conoscere i particolari, visto che qualche dettaglio problematico, molto problematico, potrebbe esserci: dal momento che le piazze, ma anche le vie, senza una chiesa, sono una strettissima minoranza nelle città e nei pesi d’Italia.

Ma attendiamo anche di vedere messo alla prova il provvedimento di Maroni alla prossima passeggiata degli epigoni del collega Calderoli, con maiale annesso, davanti a qualche moschea. O magari alla prossima protesta dell’on. Borghezio o di qualche gruppuscolo cattolico o lefebvriano davanti alle chiese di preti, vescovi o cardinali giudicati troppo “progressisti”.
Perché il bello della legge è che è, o dovrebbe essere, uguale per tutti.


Per la cronaca

21 gennaio 2009

Questo è il messaggio che ho inviato ieri al forum di RepubblicaTv sulla situazione del Partito Democratico.

Piuttosto imprevedibilmente (di messaggi iniziavano ad arrivarne parecchi) è stato selezionato, letto e commentato in studio. Massimo Giannini deve pure aver detto che era “una sintesi efficace”.
Ma perché non riesco mai a fare  “sintesi efficace” quando parlo alle riunioni in parrocchia?

Il rinnovamento radicale non si fa con una buona (?) strategia di comunicazione, ma facendo vivere veramente, democraticamente, questo partito. Il PD eredita dalla tradizione PCI il centralismo democratico, e dalla tradizione DC il correntismo: di qui l’attuale paralisi che rischia di portare all’implosione. Quindi, facciamo veramente che sia un partito nuovo. Veltroni non ha saputo, o voluto, liberarsi dalla stretta mortale dei maggiorenti che lo hanno eletto.

Grazie a Silvia, che ha segnalato la cosa sul blog di Gianni Cuperlo (http://giannicuperlo.ilcannocchiale.it/comments/2142270#327). Non mi capita spesso di rimbalzare in giro per la rete.


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: